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Açúcar Guaraní

Scienza · Lettura di 5 min

Caramellizzazione: cosa succede quando lo zucchero si scioglie

Quando si scalda abbastanza, lo zucchero smette di essere solo dolce e diventa tostato, amaro, profondo. Ecco cosa accade in pentola.

Caramellizzazione: cosa succede quando lo zucchero si scioglie

Una trasformazione chimica

Il saccarosio fonde attorno ai 160-185 °C, a seconda delle condizioni. Se si continua a scaldare, le molecole iniziano a rompersi e a ricombinarsi in centinaia di composti diversi: alcuni amari, altri fruttati, altri simili al burro o al pane tostato.

Questo processo si chiama caramellizzazione e dipende solo dallo zucchero, senza bisogno di proteine.

Non confonderla con Maillard

La reazione di Maillard è un’altra cosa: coinvolge zuccheri e amminoacidi e comincia a temperature più basse. È responsabile della crosta del pane, del caffè tostato e della doratura dei biscotti.

Nel caramello al latte o nella mou, le due reazioni si sovrappongono: lo zucchero caramellizza e le proteine del latte reagiscono, producendo un sapore più ricco e rotondo.

Colore e gusto

Più il caramello scurisce, più il sapore si sposta dal dolce all’amaro. Un caramello biondo è dolce e morbido, uno ambrato ha note di tostatura, uno quasi mogano può essere netto e intenso.

Nel dulce de leche, ottenuto cuocendo a lungo latte e zucchero, il colore bruno e il sapore profondo arrivano proprio da questa combinazione di reazioni.

Consigli da cucina

Un caramello è facile da bruciare in pochi secondi. Meglio usare una pentola dal fondo spesso, un colore chiaro per vedere meglio la tonalità e un pizzico di pazienza. Se cristallizza, di solito è colpa di un granello di zucchero sulle pareti: una pennellata d’acqua aiuta a evitarlo.